Aromatizzare l’acqua può essere un’idea vincente per chi per esempio tende a bere poco o per chi vuole perdere l’abitudine di ricorrere a bevande zuccherate e/o industriali. Vi parlavo dell’acqua proprio nel post precedente, ricordate? Le possibilità sono molteplici. In questo caso ho lasciato in infusione fredda per una notte un cetriolo affettato, un po’ di lime e della menta.


 

 

Vediamo un po’ meglio, al di là del gusto armonioso e dissetante, cosa abbiamo messo in circolo.

CETRIOLO: composti prevalentemente da acqua hanno però un alto valore nutritivo, contengono vitamina C e A oltre ad acido folico. Nella buccia troviamo potassio, magnesio e silicio. L’apporto calorico è basso: 12 calorie per 100g. Come fonte di silicio sono un toccasana per il nostro tessuto connettivo in questo senso sono raccomandati per regimi antiaging. Inoltre per la presenza di acido caffeico e ascorbico, che prevengono la ritenzione idrica, aiutano sia per gli inestetismi della cellulite che se, applicati direttamente, per risolvere problemi di occhi gonfi, dermatiti e scottature. Tutto ciò vale per prodotti di cui conosciamo la provenienza, i cetrioli purtroppo assorbono molto bene i pesticidi.

MENTA: Carminativa e digestiva, antiossidante. Controindicata in caso di reflusso gastroesofageo, controllare sempre la tollerabilità.

LIME: come i cugini limoni sono una fonte di vitamina C e forniscono buoni livelli di vitamina B6, potassio, acido folico, flavonoidi e limonene. Quindi anch’essi antiossidanti.