Uno dei più bei viaggi che io abbia mai fatto è stato in Marocco. Ero giovane e sconsiderata (ora sono solo un po’ più vecchia) e l’ho girato in un road trip non organizzato cercando di evitare i grossi centri, bensì ricercando la ruralità e un popolo che si è rilevato essere estremamente generoso e allegro. La sera, che fossi in città o nel piccolo villaggio, le donne sedevano per terra e vendevano scodelle profumate. Una volta ne ho assaggiata una ed era appunto questa zuppa, squisita e corroborante. Tornata a Torino, dove la comunità magrebina è ampia, ho chiesto a una mia amica, Zoe, ottima cuoca, di darmi la ricetta e lei molto gentilmente l’ha condivisa con me. Da allora la faccio con regolarità e piace a tutti. Certo a colpo d’occhio la lista ingredienti sembra lunga ma più della metà sono spezie che di norma ho sempre in casa, poi sostanzialmente ci sono lenticchie, ceci, pomodoro e limone (non lo scordate, da una nota di acido che rende veramente goloso il piatto). La versione può essere vegetariana o meno.


 

Ingredienti per 8 persone:

  • 2 cucchiai di olio extravergine
  • 2 cipolle a fette sottili
  • 500ml di passata di pomodori
  • un pizzico di zenzero
  • un pizzico di cannella
  • un pizzico di curcuma
  • un pizzicone di cumino
  • un po’ di zafferano
  • prezzemolo o coriandolo (io sono per il prezzemolo)
  • sale – non esagerare
  • pepe nero
  • 1 tazza di lenticchie
  • 600 ml acqua, ma è indicativo
  • 1 tazza di ceci cotti, con un po del liquido di cottura
  • 1/2 tazza di capellini un po’ sminuzzati con le mani
  • succo di limone e fette di limone per guarnire
  • 2 cucchiai di maizena
  • 1 cucchiaio di Lievito alimentare
  • Harissa, la salsa piccante marocchina

 

PROCEDIMENTO
Scaldare l’olio in una pentola capiente dai bordi alti che potrà ospitare tutti gli altri ingredienti a calore medio, fare appassire le cipolle per 6-8 minuti.
Sminuzzare con un coltello o una mezzaluna o in un mixer il prezzemolo e unirvi tutte le spezie, il sale e il pepe. Unire questo composto profumatissimo alla passata di pomodori e aggiungere alle cipolle, portare all’ebollizione. A questo punto aggiungere le lenticchie e l’acqua. Coprire bene e ridurre il calore al minimo. Far bollire lentamente 30-35 minuti, fino a intenerire le lenticchie. Tenere vicino una pentola con un po’ di acqua leggermente salata calda, in modo che possiate in qualsiasi momento della preparazione allungare la vostra zuppa e ottenere la densità che più vi piace. A parte stemperate la maizena con l’acqua. Aggiungere i ceci, il cucchiaio di lievito, la maizena e il succo di un limone, portare di nuovo a ebollizione mantenendo il fuoco basso. A questo punto aggiungere la la pasta e cuocerla (8 minuti) e aggiungere l’harissa a piacere a secondo dei gusti. Servite la minestra nelle ciotole o scodelle con fette di limone. Alcuni usano anche il burro nella preparazione e aggiungono un uovo sbattuto. Ecco a me sembra già abbastanza ricca così e poi non amo il burro.

Esiste anche una versione non vegetariana con POLPETTINE DI CARNE che è la fine del mondo! Le polpettine, di piccole dimensioni, vengono preparate in precedenza con 300g di carne (vitello o manzo) un bel po’ di cumino in polvere, un uovo, passate leggermente nella maizena. Si inseriscono nella cottura prima delle cipolle, si fanno rosolare nell’olio e poi si aggiungono le cipolle. Molti la fanno anche con bocconcini di polpa di agnello.

Si può preparare il giorno prima e conservarla in frigo pronta per essere riscaldata e consumata. Naturalmente meglio cuocere la pasta al momento.

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Inutile io spefichi che questa zuppa è un piatto unico e che piatto!