La melagrana
che serba i segreti
delle sue perle
aspetta sempre
che tu peli
la sua buccia lucente.

Alla sete è promesso
un liquido
delizioso.

Di Maram Al–Masri. Photo di Pirifool


 

Il melograno (Punica granatum) quando arriva in casa fa la felicità di mia figlia Lucilla perchè vuol dire tante cose e tutte assieme:

  • Halloween è proprio vicino (ed è la sua terza festa preferita)
  • Il suo compleanno non è poi così distante (prima festa preferita)
  • Natale quindi di conseguenza sta per arrivare (seconda festa preferita).

E poi da vero sagittario lei ama l’autunno e in un certo senso anche l’inverno, ha un’anima gotica da sempre e se proprio posso dirla tutta è talmente cuor contento che ama qualsiasi stagione basta che stiamo tutti insieme.
Di certo, però, non vi voglio parlare del melograno per gli effetti benefici che sortisce su mia figlia, piuttosto per quelli che è in grado di elargire a tutti noi, belli e brutti, vecchi e giovani, uomini e donne.


 

I chicchi di melograno si chiamano arilli e quando è maturo al giusto punto sono succosi e dolci con un sentore di acido che non da fastidio.
Il melograno è molto ricco di polifenoli, composti chimici in grado di inibire l’ossidazione – da qui antiossidanti- in particolare dei lipidi (prevenendo degenerazioni aterosclerotiche) e l’azione dei radicali liberi. Anche il contenuto in sali minerali è cospicuo: calcio, ferro, magnesio, fosforo, potassio, rame, zolfo nonché vitamine, acidi organici, zuccheri, fitoestrogeni e acidi grassi essenziali.


 

In particolare sono ricchi di ACIDO ELLAGICO, un polifenolo antiossidante presente anche in numerosi frutti e verdure, come i lamponi, le fragole, i mirtilli rossi e le noci. Le sue proprietà sono sfruttate a scopo terapeutico perchè permettere di inibire la proliferazione delle cellule cancerose soprattutto a livello della pelle, del polmone e dell’esofago. Inoltre, l’acido ellagico inibisce la melanogenesi [1] svolgendo un’azione benefica sulla pigmentazione della pelle e favorendo un recupero di luminosità in pelli spente come per esempio quelle dei fumatori, che tendono a invecchiare precocemente. Sempre a livello della pelle diversi studi hanno sottolineato come l’estratto di melograno stimoli la rigenerazione del derma e dell’epidermide [2].


 

Per farvi meglio comprendere quanto potente sia il melograno come antiossidante vi devo per forza parlare di come viene valutato il potere antiossidante di un alimento. Di solito si adotta il metodo ORAC (acronimo per Oxygen Radical Absorbance Capacity), che ci permette di esprimere il potere antiossidante in dosi giornaliere -unità- necessarie per esplicare un’azione fattivamente protettiva. Il minimo di unità ORAC consigliato al giorno è di circa 2000 unità anche se alcuni dati indicano valori più alti. Cento grammi di melograno contengono in media tra i 3000-4000 unità ORAC. In tutta onestà vi devo anche dire che, dato che questo indice viene misurato in vitro, non è così scontato che sia direttamente correlato con la biodisponibilità degli stessi, è però altrettanto vero che se andiamo su Pubmed (ossia il motore di ricerca per effettuare ricerche bibliografiche in campo medico-scientifico) e digitiamo “pomegranade”, otteniamo una sfilza di articoli scientifici che ne attestano l’alto potere antiossidante; guardate qui per esempio.


 

Quindi il melograno esplica molteplici effetti benefici se consumato con costanza:

  • Sul nostro apparato digerente
  • Nei confronti degli stress ossidativi
  • Nei confronti di infezioni dell’apparato urinario e nella funzionalità dello stesso
  • Aiuta se si patisce di artrite
  • Toccasana se in menopausa sia come tonico che per l’osteoporosi

 

Si può consumare semplicemente sgranato aggiunto alle insalate o ai carpacci oppure come succo, provatelo in questo periodo ogni giorno, se potete, dopo colazione e noterete la differenza, ne sono sicura.


 

Bibliografia citata:

[1] A simple experimental method to study depigmenting agents. Abella ML et al, Int J Cosmet Sci, 29(4): 311-317. 2007
[2] Pomegranate as cosmeceutical source: Pomegranate fractions promote proliferation and pro collagen synthesis and inhibit matrix metalloproteinase-1 production in human skin cells. Aslam MN et al, 103(3): 311-318. 2006.